Chef Alberto Magri

Deus Ex Machina di Cantina Lemine.

Alberto Magri è Chef, Artista e Sommelier: il locale è la sintesi perfetta delle passioni di un Patron dalla storia originale.

Bergamasco, cresciuto in una famiglia di ristoratori, con una doppia laurea in Economia e Commercio e Giurisprudenza, ha subito lavorato per una multinazionale girando il mondo, per poi tornare al “bell’ovile” e dedicare anima e corpo alla sua creazione.

Amante dell’arte da sempre, in cucina si muove e lavora come davanti a un dipinto.
Il suo processo artistico/culinario è composto da tre fasi:

1. Studio

Visuale ed Emozionale, che prende spunto da una sensazione, un’esperienza, un ricordo, un viaggio.

2. Realizzazione

Istintiva ed Empirica, in cui vengono mescolati sapientemente intuito e cultura gastronomica.

3. Degustazione

Stimolante e Appagante, dove il piatto viene proposto agli ospiti insieme a un piccolo excursus che ne racconta la storia, fatta d’ispirazione, preparazione e mescolanza di sapori.
Visuale ed Emozionale, che prende spunto da una sensazione, un’esperienza, un ricordo, un viaggio.

Istintiva ed Empirica, in cui vengono mescolati sapientemente intuito e cultura gastronomica.

Stimolante e Appagante, dove il piatto viene proposto agli ospiti insieme a un piccolo excursus che ne racconta la storia, fatta d’ispirazione, preparazione e mescolanza di sapori.

Atelier

La filosofia dei dipinti di Magri è rappresentata dalla visione onirica trasposta alla realtà.

“Il sogno è un momento fondamentale della vita. I sogni ci ispirano e ci ingannano. Affiorano dal nostro inconscio e si confondono tra i ricordi. Realtà e sogno si miscelano come i colori sulla tela e dipingono la trama dell’anima. Le opere, e i ritratti in particolare, sono allora necessariamente un racconto. Il racconto che ognuno di noi nasconde al mondo”.

Opere

Cantina Lemine ospita la mostra permanente di dipinti dello Chef e Patron.

Mostre

Nel corso degli anni le opere dello Chef Magri sono state esposte in numerose mostre e rassegne italiane.

Settembre 2012: collettiva pittori almennesi, organizzata dalla banca popolare di Bergamo. In tale occasione la critica d’arte Elisabetta Calcaterra ha avuto modo di descrivere i miei lavori come segue: “Attuale rivisitazione del tema ritrattistico è quella di Alberto Magri, le cui tele si levano sui toni bianchi d’acrilico e parlano nei toni semplice della iuta, contestualizzano a collage e descrivono a olio, senza temere neanche l’immediatezza senza ripensamenti della carta acquerellata”.

Marzo 2013: In collaborazione con le Belle Arti della curia di Brescia, esposizione del dipinto “crocifissione” presso la cripta del Duomo Vecchio di Brescia dal 6 al 31 marzo 2013. In occasione della Pasqua si vuole indagare sul significato del sacrificio di Cristo ai giorni nostri. La crocifissione del Salvatore riflette quella dell’uomo moderno come sofferenza psicologica che rende l’estraneo un osservatore inerme. L’opera in olio e acrilico è realizzata su tela di iuta grezza, come richiamo alla Sacra Sindone.

Giugno 2013: Mostra collettiva “Frammenti” presso il Dongione di Carbonara Scrivia (AL). La radice latina fragmentum indica la natura fragile e delicata di una parte singola, che ha perduto il “suo” tutto. Interessante accostare questo termine all’arte e vedere come può essere declinato. Il frammento diventa simbolo di una visione del mondo piccola, leggera, privata addirittura. Ogni autore è parte di un tutto che è l’arte che ha scelto, ogni opera è uno sguardo – frammento – del e sul mondo.

Luglio 2013: Mostra collettiva “50 artisti per un museo” presso il museo MIIT di Torino. In collaborazione con la rivista Italia Arte.

Ottobre 2016: Mostra collettiva “Bergarte – l’anima nell’arte” presso l’ex Ateneo di Bergamo. In collaborazione con Lions Club.

Marzo 2018: Mostra collettiva “Bergarte – l’anima nell’arte” presso l’ex Ateneo di Bergamo. In collaborazione con Lions Club.

Maggio-giugno 2018: Mostra personale “Il racconto che ognuno di noi nasconde al mondo” presso l’ATS di Bergamo.

Luglio 2018: Mostra artistica collettiva interdisciplinare presso Costa Volpino.

Settembre 2012: collettiva pittori almennesi, organizzata dalla banca popolare di Bergamo. In tale occasione la critica d’arte Elisabetta Calcaterra ha avuto modo di descrivere i miei lavori come segue: “Attuale rivisitazione del tema ritrattistico è quella di Alberto Magri, le cui tele si levano sui toni bianchi d’acrilico e parlano nei toni semplice della iuta, contestualizzano a collage e descrivono a olio, senza temere neanche l’immediatezza senza ripensamenti della carta acquerellata”.

Marzo 2013: In collaborazione con le Belle Arti della curia di Brescia, esposizione del dipinto “crocifissione” presso la cripta del Duomo Vecchio di Brescia dal 6 al 31 marzo 2013. In occasione della Pasqua si vuole indagare sul significato del sacrificio di Cristo ai giorni nostri. La crocifissione del Salvatore riflette quella dell’uomo moderno come sofferenza psicologica che rende l’estraneo un osservatore inerme. L’opera in olio e acrilico è realizzata su tela di iuta grezza, come richiamo alla Sacra Sindone.

Giugno 2013: Mostra collettiva “Frammenti” presso il Dongione di Carbonara Scrivia (AL). La radice latina fragmentum indica la natura fragile e delicata di una parte singola, che ha perduto il “suo” tutto. Interessante accostare questo termine all’arte e vedere come può essere declinato. Il frammento diventa simbolo di una visione del mondo piccola, leggera, privata addirittura. Ogni autore è parte di un tutto che è l’arte che ha scelto, ogni opera è uno sguardo – frammento – del e sul mondo.

Luglio 2013: Mostra collettiva “50 artisti per un museo” presso il museo MIIT di Torino. In collaborazione con la rivista Italia Arte.

Ottobre 2016: Mostra collettiva “Bergarte – l’anima nell’arte” presso l’ex Ateneo di Bergamo. In collaborazione con Lions Club.

Marzo 2018: Mostra collettiva “Bergarte – l’anima nell’arte” presso l’ex Ateneo di Bergamo. In collaborazione con Lions Club.

Maggio-giugno 2018: Mostra personale “Il racconto che ognuno di noi nasconde al mondo” presso l’ATS di Bergamo.

Luglio 2018: Mostra artistica collettiva interdisciplinare presso Costa Volpino.

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